
Il Ventennale di Sconfinando Sarzana Festival è la testimonianza di quanto
siano importanti professionalità, creatività e tenacia per dare vita e
continuità ad un progetto.
Più volte abbiamo avuto modo di sottolineare che questo Festival ha, per primo, saputo guardare oltre
i confini attraverso la formulazione di innumerevoli programmi artistici all'insegna della
multiculturalità e dell'elecclettismov e, dal 1991 ad oggi, questo ha fatto si che il suo nome
e quello della Città di Sarzana entrassero a far parte degli eventi del circuito
nazionale e internazionale.
I Cantieri di eccellenza di Sconfinando ne sono una attuale conferma anche nei momenti
extra festival, quindi testimonial importanti di promozione della nostra città.
Il Sindaco Massimo Caleo
Il Presidente di Città di Sarzana - Itinerari Culturali Stefano Milano
L'Assessore al Turismo Juri Michelucci
IL PALCOSCENICO PER LA CITTÀ
I 20 anni di un Festival sono sempre un autorevole traguardo e occasione
per fare qualche bilancio, pensare al lavoro svolto e a quello che avremmo voluto realizzare
fino in fondo, seguendo il proprio "disegno creativo" che perennemente convive con
le inevitabili "mediazioni necessarie" per portare avanti un progetto per la comunità.
Ideato in anni in cui la globalizzazione e Internet erano ancora lontani,
questo Viaggio simbolico attraverso le voci di centinaia di artisti da tutto il mondo,
ospitati a Sarzana e saliti su questo splendido palcoscenico per la città e
dentro la città, ha cercato di costruire con determinazione un vero progetto
culturale che tutt'oggi viene osservato e seguito con particolare attenzione da chi si
occupa di Festival non commerciali e da tutto il pubblico che in venti anni è stato
testimone di questo percorso.
Sconfinando Sarzana Festival è stato sicuramente il
primo veicolo di promozione nazionale e internazionale della città di Sarzana
e questo ha aperto la strada anche ad altre importanti manifestazioni su questo territorio.
Certamente gli obiettivi da perseguire sono sempre tantissimi e una sana ambizione e
tenacia fanno si che i sogni non muoiano, nonostante il dover prendere atto della
pesante crisi finanziaria che grava sul mondo italiano della cultura e, spesso,
anche il dover convivere con visioni artistiche differenti fra chi pensa e crea
un evento e gli interlocutori che lo promuovono, finanziandolo.
L'archivio del Festival è veramente unico nel suo genere, testimonianza
dell'attenzione, della curiosità intellettuale e della conoscenza che alimenta
la vita di tutte le persone che, da anni, lavorano incessantemente nel nome e nel rispetto
di una cultura che esalti e diffonda le vere Tradizione Artistiche dei Popoli del Mondo,
comunemente etichettate come Wordl Music, termine musicale anglofono di
cui probabilmente si è abusato, dimenticando sempre più spesso l'importanza
delle radici dalle quali ogni individuo viene proiettato nel mondo.
Quel mondo i cui confini sconfinano naturalmente ed obbligatoriamente per
il procedere delle vita con i suoi movimenti fisici e culturali, mescolando uomini e razze
in un incessante e prezioso archivio di memorie.
Carmen Bertacchi
direzione artistica e organizzativa Sconfinando Sarzana Festival