
4 LUGLIO ore 21,30
Raphael Gualazzi
voce e pianoforte
Christian Chicco Marini
batteria e percussioni
Manuele Montanari
contrabbasso, basso elettrico
Luigi Faggi Grigioni
tromba e flicorno
Max Valentini
sax baritono e contralto
Enrico Benvenuti
sax
Giuseppe Conte
chitarra
Raphael Gualazzi nasce ad Urbino l'11 novembre 1981. Dopo aver
intrapreso gli studi di pianoforte al Conservatorio Rossini di Pesaro, dove è
stato avviato all'apprendimento degli autori classici, estende la sua ricerca musicale
anche nel campo del Jazz, Blues e della Fusion, collaborando con qualificati artisti
del settore e distinguendosi per le sue peculiari qualità vocali e strumentali.
La sua musica nasce dalla fusione della tecnica Rag-time dei primi anni del '900 con la
liricità del Blues, del Soul e del Jazz nella sua forma più tradizionale.
Le sonorità tipiche del pre-jazz e dello stride-piano di Scott Joplin,
Jelly Roll Morton, Fats Waller, Art Tatum e Mary Lou Williams, e il blues di Ray
Charles e Roosevelt Sykes vengono attualizzate da Raphael Gualazzi con uno stile
personalissimo dove la tradizione convive con le influenze più innovative di artisti
eclettici come Jamiroquai e Ben Harper.
Dal 2005 Raphael Gualazzi partecipa ad importanti festival come il Fano Jazz, il Java
Festival di Giakarta e l'Argo Jazz, Ravello International Festival ed altri e nel
2008 esce in Francia, su etichetta Wagram, la compilation "Piano jazz" che include il
brano "Georgia on my mind" interpretato da Raphael Gualazzi oltre a composizioni di
grandissimi artisti come Nora Jones, Diana Krall, Art Tatum, Ray Charles, Jimmie
Cullum, Michael Petrucciani, Chick Corea, Thelonious Monk, Dave Brubeck, Nina Simone,
Duke Ellington.
Dopo essere stato invitato ad esibirsi in Vermont e New Hampshir all'interno del
progetto "The History & Mystery of Jazz", che l'ha visto al fianco di musicisti
del calibro di Michael Ray (Sun Ra Arkestra, Kool & The Gang), Steve Ferraris
(Sun Ra Arkestra, Charlie Haden), Jamie Mc Donald, Nick Cassarino, Bob Gullotti,
John McKenna, nel settembre del 2009 Raphael Gualazzi incontra Caterina Caselli,
firma con Sugar un contratto discografico.
Giunto all'attenzione del grande pubblico grazie alla cover di "Don't stop", il
celebre successo degli anni '70 della storica band Fleetwood Mac, scelta come
colonna sonora dello spot televisivo di eni, nell'estate 2010 Raphael Gualazzi
si esibisce all'Heineken Jammin Festival, al prestigioso Pistoia Blues Festival
e al Giffoni Film Festival per poi debuttare in settembre al Blue Note Milano
dove presenta il suo primo omonimo ep digitale contenente 4 brani con il quale
giunge alla vetta della classifica di iTunes.
Nel frattempo con il brano "Reality and Fantasy" nel remix di Gilles Peterson,
entrato anche a far parte delle compilation Nova Tunes 2.2 e Hotel Costes ai
vertici delle classifiche di vendita digitali in tutto il mondo, Raphael
Gualazzi conquista l'air play di alcuni dei pių prestigiosi network francesi e
a dicembre si esibisce al Louvre per debuttare poi al Sunside Club di Parigi,
tempio della musica jazz, dove presenta il suo repertorio ai media europei.
Nel febbraio del 2011 Raphael Gualazzi si presenta al Festival di Sanremo con
il brano "Follia d'amore" e fa man bassa di premi: vince la categoria Giovani,
il Premio della Critica "Mia Martini, il premio della Sala Stampa Radio
e Tv e il Premio Assomusica per la migliore esibizione live tra gli artisti
in gara nella sezione 'Giovani'. Il brano, scritto prodotto e arrangiato
dallo stesso Gualazzi, č contenuto in "Reality and Fantasy", album d'esordio su
etichetta Sugar, che esce il 16 febbraio. Contemporaneamente "Follia d'amore",
nella versione cantata in inglese, viene inserita nella colonna sonora di
"Manuale d'amore 3", il film diretto Giovanni Veronesi e interpretato,
tra gli altri, da Robert De Niro e Monica Bellucci. Nel frattempo anche
la Fiat punta su Gualazzi e sceglie la sua "Reality and Fantasy" come nuova
colonna sonora degli spot del marchio in Europa.
Esce il 16 febbraio "Reality and fantasy" il debutto discografico con la
Sugar di Raphael Gualazzi, l'eclettico pianista, compositore e cantante di
Urbino in grado di guardare e restituire il mondo attraverso le lenti
del jazz e dello stride piano.
Prodotto, composto e arrangiato dallo stesso Raphael Gualazzi,
"Reality and fantasy" è un progetto di Caterina Caselli che si
compone di 14 tracce più una bonus track impreziosite dal
contributo di nomi come, Gilles Peterson ("Reality and fantasy remix"),
James F. Reynolds e Pete Glenister ("A Three second breath"),
Vince Mendoza ("Follia d'amore"), Fabrizio Bosso (alla tromba in "Follia d'amore",
"Icarus", "Behind the sunrise", "Love goes down slow", "Empty home"),
Fio Zanotti (compositore insieme a Raphael delle musiche di "Tuesday", "Sarò
sarai", "Love goes down slow", "Empty home") e Ferdinando Arnò (co-produttore
di "Follia d'amore"). Le quindici canzoni di "Reality and fantasy", incise in una
parentesi senza tempo della nostra realtà, sono cosė zeppe di influenze
stilistiche che è quasi impossibile riuscire a decifrarle minuziosamente
ma sono, al tempo stesso, lo scheletro di un disco sorprendente nato dalla
faticosa ricerca della strada giusta, esplorando tanti confini, affastellando
questa o quella passione fino a trovare la definitiva da non abbandonare più.
E suonando dal vivo.