SCONFINANDO -
		Festival Internazionale di Musica & Suoni dal Mondo

Ti trovi: Sconfinando / Aldo Cazzullo - Sebastiano Grasso

12 LUGLIO ore 21,30
Fortezza Firmafede
PREMIO EUGENIO MONTALE FUORI DI CASA / SCONFINANDO














PREMIO EUGENIO MONTALE FUORI DI CASA / SCONFINANDO
L'Associazione Culturale PERCORSI di Sarzana, fra le sue diverse iniziative culturali, cura questo Premio nato nel 1997, coordinato da Adriana Beverini che, in collaborazione con la direzione artistica di Sconfinando intende ricordare il Premio Nobel ligure Eugenio Montale, non solo grande poeta ma giornalista, saggista, critico e raffinato viaggiatore, premiando nel suo nome, poeti, giornalisti, saggisti , critici e viaggiatori.

COMITATO D'ONORE: Massimo Caleo - Sindaco di Sarzana, Renzo Guccinelli - Ass. Regionale alle Att. Produttive, Paola Sisti - Ass. Cultura Provincia La Spezia, Ing. Valter Moro - Responsabile Centrale Enel E.Montale-La Spezia, Cinzia Aloisini - Presidente Istituzione Servizi Culturale La Spezia, Giuseppe Mascambruno - Direttore La Nazione Firenze.

GIURIA TECNICA: Adriana Beverini - Curatrice del Premio "E.Montale Fuori di Casa / Sconfinando 2010", Carmen Bertacchi - Direzione artistica Sconfinando Sarzana Festival, Franco Antola - Responsabile Redazione Ligure-La Spezia, Ylenia Berardi - Giornalista, Marco Bartolini - Giornalista RAI 3 Tg Liguria, Marilù Lucrezio - Giornalista TG1 RAI, Maria Grazia Del Santo - Presidente Fondazione Il Fiore Firenze, Franco Paganini - Direttore Il Secolo XIX La Spezia, - Antonio Zollino - Professore di Letteratura Italiana - Università La Cattolica, Alberto Cavanna - scrittore



Aldo Cazzullo - giornalista e scrittore. Entrato a La Stampa nel 1988 nel 2003, dopo quindici anni passa al Corriere della Sera, chiamato da Stefano Folli, all'epoca direttore. Scrive tuttora per il quotidiano milanese come inviato speciale ed editorialista. Ha raccontato i Giochi olimpici di Atene e di Pechino, le reazioni del mondo arabo agli attentati dell'11 settembre 2001, i fatti del G8 di Genova, gli omicidi di Massimo D'Antona e Marco Biagi, le vittorie di Bush, Erdosan, Sarkozy, Zapatero, Obama, Cameron e dell'Italia al campionato del mondo 2006. Ha pubblicato vari libri per le pił importanti case editrici italiane.
Nell'Ottobre 2010 esce "Viva l'Italia" (Prefazione di Francesco De Gregori), Mondadori che ha subito un grande successo di pubblico (100.000 copie vendute). Nel 2011 ha ottenuto il Premio Nazionale ANPI "Renato B. Fabrizi".

La Città di Sarzana conferisce ad Aldo Cazzullo il Premio Eugenio Montale "Fuori di casa" per la sua duplice attività di inviato speciale per il Corriere della Sera, presente ad eventi drammaticamente importanti per il mondo intero e di scrittore civilmente impegnato. Con il libro "Viva l'Italia" Cazzullo in questo 2011 ha risvegliato le coscienze di tanti italiani facendo risentir loro l'orgoglio di appartenere ad una Nazione che ha un grande passato di cui si può andare fieri ed un futuro ricco di possibilità.




Sebastiano Grasso - critico d'arte, giornalista.
Il suo primo libro esce nel 1964. Nel 1970 dirige per l'editore Giannotta di Catania la collana di letterature straniere "MONDO".
Si dedica a traduzioni di Apollinaire, Baudelaire, Senghor, Valery, Cendras, Machado, Jìmenez, Neruda, Alberti, Lorca. Dal 1971 ha lavorato al Corriere della Sera , inviato speciale e responsabile dell'Arte. Dal marzo 2007 è presidente del Pen Club Italia. Ha pubblicato una ventina di libri di poesia.
Fondamentale l'incontro con la donna che gli ispirerà la trilogia che si conclude con "La preghiera di una vergine": nel 2000 "Il tuo pube nero befferà la morte" cui segue "Sul monte di Venere" (2002), presentato da Luzi, nel 2004 "La preghiera di una vergine". Nel 2006 esce "Il talco sotto le ballerine", (Premio LericiPea), nel 2007 "La cenere ringrazia della brace e della favilla", nel 2009 "Tu in agguato sotto le palpebre." È tradotto in Spagna, Russia, Polonia, Francia, Svezia, Inghilterra, Macedonia.

A Sebastiano Grasso, il Premio E.Montale-Fuori di Casa per la sua poesia d'amore erede della grande tradizione erotica classica che da Catullo giunge sino a Raphael Alberti e Adonis, per la sua attività di giornalista-inviato speciale e critico d'arte svolta al Corriere della Sera e la sua opera di intellettuale attento a quanto dalla cultura europea e mondiale emerge nella nostra epoca.