
6 LUGLIO ore 23,00
Mauro Macario
voce recitante
Gianluigi Cavaliere
voce cantante
Francesca Montecampi
danzatrice
Renata Attivissimo
voce virtuale
Lucia Boschi
coreografia
Giuseppe Gilardi
immagini
Andrea Castagna
videoproiezioni
Gianluigi Cavaliere
collaborazione alla regia
musiche di Léo Ferré
traduzione e regia di Mauro Macario
Un viaggio cosmo erotico e poetico intorno al corpo femminile.
"Alma Matrix", adattamento scenico di una prosa erotica di
Léo Ferré, tradotta da Mauro Macario
e fotografata oniricamente da Giuseppe Gilardi per la casa editrice "Liberodiscrivere", diventa qui
un monologo rappresentato e condiviso da due artisti: lo stesso Macario (voce recitante),
e Gianluigi Cavaliere (voce cantante), che interpreta i brani più sensuali del
grande Maestro francese, padre dei poeti in musica.
Anche le immagini che si susseguono sullo schermo interagiscono e si animano a fianco
dei protagonisti, fondendosi in un unico immaginario che si apre e si chiude con le apparizioni
della stessa Alma Matrix idealizzata simbolicamente nella figura danzante di
Francesca Montecampi con la coreografia di Lucia Boschi.
Alma Matrix è l'eterno femminino dove l'uomo che possiede è in effetti posseduto
e risucchiato dentro un incavo corporale labirintico che tutto ingoia e tutto espelle.
In questo mantra erotico, gli amori vivono l'eternità dell'istante, il corpo è venerato
con la devota pratica dell'osservante e restituito al naturale misticismo dei sensi.
Mauro Macario è nato nel 1947 a Santa Margherita ligure.
È poeta, saggista e regista.
Dopo aver frequentato la Scuola del Piccolo Teatro di Milano, passa alla regia
cinematografica, poi a quella teatrale e infine a quella televisiva lavorando a Rai Due
per dieci anni.
Nel 2010 porta in teatro: "Macario, il sogno di una maschera" memorial biografico
sulla vita di suo padre.
Ha pubblicato cinque volumi di poesia: "Le ali della jena" (pref. Léo Ferré,
Lubrina editore), "Crimini naturali" (Book editore), "Cantico della resa mortale" (Book),
"Il destino di essere altrove" (Campanotto), "Silenzio a Occidente" (Liberodiscrivere).
È del 2004 il suo romanzo "Ballerina di fila" (Aliberti editore). Ha scritto
inoltre la biografia del padre "Macario, un comico caduto dalla luna" (Baldini & Castoldi),
ed un altro più personale "Macario mio padre" (Campanotto).
Gianluigi Cavaliere cantante, autore, musicista, è il leader del gruppo
"Chantango", raffinato ensemble costituito
da ottimi solisti di musica classica in questo caso prestati alla canzone d'autore.
La sua sensibilità poetica e creativa lo porta a rivisitare e a riproporre la poesia
in musica dei grandi autori-interpreti, soprattutto francesi, sudamericani, e italiani,
scegliendo una commistione sonora inconsueta, quella del tango Argentino che s'incontra
con lo spirito Europeo. Nei due album "L'Anima del vino" e "Bestiario d'amore", oltre a
dei suoi brani originali mette in musica poesie di Charles Baudelaire e Cesare Pavese.
Dal sodalizio decennale con Mauro Macario nascono diverse edizioni di spettacoli-concerti,
come, ad esempio, "Tangando i poeti" dove la poesia sia letteraria, sia cantata, trova un
modulo espressivo particolarmente emozionale nell'ambito delle Rassegne d'Autore, e in quei
Festivals dove la parola veicolata dalla musica cerca un pubblico alternativo a quello
nazional-popolare.
Francesca Montecampi, nata a a Livorno nel 1985. Ha iniziato a studiare danza presso la scuola
4º Movimento (Sarzana) distinguendosi come migliore allieva e partecipando a numerosi
spettacoli della scuola. In giovane età ha frequentato l'accademia La Scala di Milano
e successivamente L'Ecole Nationale Superieure de danse de Marseille di Roland Petit.
Ha studiato con G. Gheorge Caciuleanu, Larrio Ekson, Fabrizio Monteverde, Carl Portal,
Bruno Collinet, Simona Bucci, Christopher Huggins Joan van der Mast, Lisa Drake, Anne Marie
Benati, Malou Airaudo, Nienke Reishort, Dominique Kalfouni.
Ha partecipato allo spettacolo "Extollunt marmora lunam" de La Fura del Baus.