
25 LUGLIO ore 21.30
"LOVE DAY"
Richard Galliano, virtuoso della fisarmonica, sostenitore
convinto del suo strumento come meritevole di
un posto d’onore nel panorama della musica jazz, arriva
in Italia per due date con il pianista Gonzalo Rubalcaba, a
presentare in una inedita veste di duo “Love Day”.
Questo
nuovo spettacolo si ispira all’omonimo disco uscito nel 2008,
che vedeva la partecipazione di Charlie Haden al basso e Mino
Cinelu alla batteria e percussioni. Richard Galliano e Gonzalo
Rubalcaba sono riusciti a trovare insieme, forti della loro intesa
musicale e personale, una nuova e meravigliosa chiave di lettura
per riproporre la loro “giornata d’amore”, creando diverse
atmosfere corrispondenti ad altrettanti momenti del giorno con
l’alternanza di ballad, tango e jazz, sempre facendo trasparire
una sensibilità assolutamente non comune.
Richard Galliano è universalmente riconosciuto per aver superato
i limiti imposti al suo strumento, che ha dimostrato essere
capace di travalicare i generi, grazie alla sua padronanza
dei fraseggi, la sua versatilità, la sua capacità di spaziare nelle
tonalità più diverse. Galliano è nato nel 1950 a Cannes, in
Francia. In passato non sono stati tanti gli artisti associati alla
fisarmonica, uno strumento che, in virtù delle sue connotazioni,
sembrava apparentemente quanto mai distaccato dallo swing.
Poi è arrivato Galliano, animato da un’incrollabile determinazione
di condividere la sua convinzione che la fisarmonica meritasse
un posto nel cuore del jazz accanto al sax e alla tromba.
Mosso dall’ammirazione nutrita nei confronti del collega Astor
Piazzolla, creatore del Tango Nuevo, Galliano non solo è riuscito
nel suo intento, ma con il suo stile “new musette” ha saputo
infondere nuova vita in una tradizione totalmente francese
che sembrava aver subito un arresto.Inizia a suonare lo
strumento all’età di quattro anni. Frequenta i corsi di armonia,
contrappunto e trombone al Conservatorio di Nizza. Realizza,
con suo grande stupore, che la fisarmonica era pressoché sconosciuta
nell’ambito di questo genere musicale. Per tre anni è
arrangiatore, direttore e compositore all’interno di un gruppo in
cui ha occasione di affiancare autentici jazzisti. Incide inoltre
per innumerevoli artisti francesi di spicco tra cui Barbara, Serge
Reggiani, Charles Aznavour e Juliette Gréco, oltre che per colonne
sonore. Il suo nuovo approccio artistico-musicale, gli vale il premio
Django Reinhardt dell’Académie du Jazz come “Musicista francese
dell’anno” nel 1993. Vanta collaborazioni con artisti del calibro di Enrico
Rava, Charlie Haden e Michel Portal nonché del suo collega fisarmonicista
Antonello Salis, in Italia, e dell’organista Eddy Louiss, nel
2001. Di Galliano si ricordano anche collaborazioni una tantum, fra
gli altri, con Jan Garbarek, Martial Solal, Hermeto Pascoal e Anouar
Brahem, Paolo Fresu e Jan Lundgren, nonché Gary Burton.
Gonzalo Rubalcaba, con la sua sublime capacità di miscelare tradizione
cubana e sperimentazione jazz, è capace di emozionare e
di trasformare la routine quotidiana in un’esperienza intensa e significativa,
in qualunque linguaggio egli si esprima.
Gonzalo Julio
Gonzalez Fonseca nasce a L’Havana (Cuba) nel 1963 in una famiglia
di musicisti profondamente legata alle tradizioni del passato artistico
del paese. Gonzalo assorbe il suo patrimonio musicale cubano grazie
ai contatti personali all’interno della sua famiglia, in particolare di
suo padre, il pianista Guillermo Rubalcaba, e i musicisti di spicco che
erano suoi ospiti abituali: Frank Emilio, Peruchin, Felipe Dulzaides e
molti altri. Apprende inoltre, da poche registrazioni selezionate e gelosamente
custodite, le melodie e gli stili dei maestri del jazz americani
degli anni ’40 fino agli anni ’70: Thelonius Monk, Bud Powell, Oscar
Peterson, Charlie Parker, Dizzy Gillespie e Art Blakey. ballate cubani e
messicani.In aggiunta a questi riconoscimenti, Gonzalo vanta al suo
attivo 8 nomination ai Grammy, tra cui 4 come Album Jazz dell’anno.
Tra le onorificenze più recenti, si ricordano il SFJAZZ Leaders
Circle Laureate Award ottenuto nel 2001, mentre nel 2002 Gonzalo
si esibisce come artista residente presso il Montreal Jazz Festival al
fianco di Chucho Valdez.Parallelamente questo maestro continua ad
esplorare e rielaborare i temi, le forme e i ritmi afro-cubani che hanno
rappresentato per lui l’ispirazione centrale della sua carriera. Nel prossimo
futuro si esibirà col proprio trio (con Ignacio Berroa alla batteria
e Almando Gola al basso) arricchito dai frequenti contributi del sax
tenore di David Sanchez in qualità di musicista ospite. In qualunque
linguaggio si esprima, le sue future creazioni musicali saranno
melodiose, ritmiche ed emozionanti, caratterizzate dall’intento
intrinseco dell’artista di trasformare le nostre routine quotidiane
in un’esperienza più intensa e significativa.