
2 AGOSTO
"BRACHETTI&FRIENDS
Brachetti & friends nasce nel 2010 ed è uno spettacolo-
evento del noto showman e attore-trasformista internazionale,
con ospiti sorprendenti tra i più grandi performer
visuali al mondo.Brachetti offre una serata di divertimento
spettacolare esibendosi nei suoi cavalli di battaglia e presentando
con lui i più grandi performer del mondo e una
band che suona dal vivo.
Sul palco insieme a Brachetti i Golden Powers, una coppia di
atleti ungheresi che Arturo ha conosciuto al Lido di Parigi, dove
si sono esibiti per anni e che hanno partecipato a vari eventi del
“Cirque du Soleil”..
Una serata tra i ricordi e la fantasia che Arturo condivide con
il suo pubblico, facendo rivivere il prete che gli ha insegnato i
primi numeri magici, e gli incontri con alcuni tra i più talentuosi
artisti internazionali conosciuti nei tanti paesi in cui ha lavorato in
anni e anni di tournée internazionali; amici che sono l’eccellenza
mondiale dei più impressionanti numeri di forza, acrobazia e illusionismo,
esistenti sul pianeta.Brachetti “appare” a Torino, città
magica per eccellenza, nel 1957 e passa l’infanzia nella grigia
periferia giocando tutti i giorni con un teatrino di marionette. A undici
anni il padre lo manda in un collegio religioso che si rivelerà
fondamentale per lo sviluppo della sua vocazione teatrale.
Arturo ha solo 15 anni. Al Circolo Amici della Magia e, più tardi
al Circolo Magico di Alberto Sitta, riceve incoraggiamenti che lo
stimolano a continuare la ricerca nel campo del trasformismo,
forma d’arte dimenticata dai tempi di Fregoli (1867-1936).
La carriera di Arturo Brachetti comincia negli anni ’80 a Parigi al
PARADIS LATIN; quindi, in Germania come vedette e presentatore
del trionfale “FLIC FLAC” di André Heller. A Londra, il suo
spettacolo “Y” resta in cartellone per oltre un anno al Piccadilly
Theatre e vince il premio SWET AWARD for the Best Newcomer
(il corrispettivo del Tony Award di Broadway). Nello stesso anno
si esibisce nel Gala di Natale al Teatro dell’Opera di Covent Garden
in presenza di tutta la famiglia reale inglese.
Oggi sono nuovamente in scena con lui in questo spettacolo:
I Golden Powers, una coppia di atleti ungheresi, conosciuti al
Lido di Parigi (dove si sono esibiti per anni), che dipinti di oro
eseguono dei complicati passi di Hand to Hands, e un numero
che pochi al mondo riescono a fare, come ad esempio la spaccata
con ritorno, appoggiati l’uno sui piedi dell’altro. Hanno anche partecipato
a eventi del “Cirque du Soleil”.
Otto Wessely, un mago pazzo, vecchia conoscenza di Arturo, fin dal
settembre 1979, quando entrambi si esibivano all’Olympia di Parigi.
Otto è un comico che interpreta il mago pasticcione che sbaglia tutti
i suoi effetti. Dalla scomparsa di Mac Rooney, Otto Wessely è considerato
il prestigiatore più comico del mondo. Si esibisce al Crazy
Horse di Parigi e Las Vegas ed è apparso ben 8 volte alla trasmissione
televisiva “Le plus grand cabaret du monde”.
Kevin James, illusionista americano, che risiede e si esibisce a Las
Vegas, conosciuto quando Arturo era presentatore nel 1991/92 di
“The Best of Magic”, una trasmissione della TV inglese. Tra le sue
illusioni, sempre all’avanguardia nel panorama magico mondiale,
nello spettacolo propone un’operazione chirurgica, dove taglia in
due il suo assistente con la motosega, e le due parti del corpo, rimaste
magicamente vive, sono fatte addirittura “toccare con mano” al
pubblico esterrefatto
Ritorna in Italia dove partecipa come ospite fisso alla trasmissione
“AL PARADISE” di Michele Guardì e Antonello Falqui. In teatro il successo
italiano arriva subito con “VARIETÀ” per la regia di Maurizio
Scaparro, con Massimo Ranieri e Marisa Merlini.
Pur continuando le sue apparizioni televisive, Arturo diventa
uno dei più amati personaggi della scena teatrale italiana con
“AMAMI ARTURO”, “IN PRINCIPIO ARTURO”, “M.BUTTERFLY”
con ugo Tognazzi, e altri successi presentati nei più importanti
teatri.Dopo 3 mesi di ininterrotto successo a Montreal, lo show
viene portato a Parigi dove debutta il 20 gennaio 2000 e vince il
prestigioso premio Molière.
Altro spettacolo di successo “L’UOMO DAI 1000 VOLTI” che ha fatto
il record di presenze ed incassi nei teatri italiani.
Nel 2008 nasce il “GRAN VARIETA’ BRACHETTI”. La tournée, in
prima mondiale, debutta a Torino e prosegue nelle maggiori città italiane.
Anche questo show è stato in Italia lo spettacolo teatrale di
punta della stagione 2008/09.
Con il nuovo spettacolo “CHANGE” , Arturo ottiene anche la nomination
nella categoria “Best entertainment” del prestigioso Olivier
Awards 2010 del teatro inglese.